Parliamo
di ... ROYAL CARIBBEAN
scoprendo il viaggio inaugurale della Oasis of the Seas
a
bordo della nave più grande del mondo nel suo
primo viaggio
In questo scorcio iniziale del 2010
Crociere.it
ha deciso di seguire dal vicino il viaggio inaugurale,
partito da Miami (Folrida -USA), della
Oasis
of the Seas, la nave più grande del mondo,
dedicando quindi la sezione "
Parliamo di ...",
alla compagnia
Royal Caribbean

Il
progetto faraonico della "nave dei record" (come è stata
ribattezzata la Oasis of the Seas) è partito da lontano,
quando la compagnia da crociera
Royal Caribbean
nel 2007 ha dato il via ai lavori per la fabbricazione
della nave passeggeri più grande del mondo, in
un cantiere navale vicino Helsinki, capitale finlandese.
Crociere.it ha seguito con
interesse
le
le varie fasi della costruzione della
Oasis
of the Seas: più di 2.200 lavoratori
sono stati impiegati per completare la nave da crociera
più costosa costruita fino ad oggi. Oasis of
the Seas è innovazione tecnologica e coscienza
ambientale: a bordo wi-fi, 325 monitor di informazione
con sistema identificativo dei viaggiatori attraverso
immagini digitali, sistema di filtraggio e riciclo dell'acqua
utilizzata per un 20% di risparmio energetico per passeggero.
E dopo
tre
anni di lavoro eccoci a raccontarvi il
viaggio inaugurale della nave da crociera più
grande del mondo;
si parte da Miami.
Al
Terminal di partenza 90 banchi accolgono
i passeggeri consegnando loro i tecnologici
SeaPass:
chiave per la cabina e unico mezzo di pagamento a bordo.
Il terminal del porto di Miami è un gigante di
vetro e acciaio studiato ad-hoc per gestire senza coda
l'imbarco di oltre 5.000 passeggeri.
Finalmente davanti ai nostri occhi la maestosa sagoma
della
Oasis of the seas: un centinaio di suite,
2.700 cabine doppie, più di 5.000 passeggeri,
oltre ai 2.322 membri dell'equipaggio che sono a disposizione
per esaudire i desideri dei passeggeri a bordo. Giusto
per dare l'idea della nave dei record qualche altro
numero, una cinquantina di bar e ristoranti, una dozzina
di piste da ballo, dieci tra vasche e piscine dove possibile
fare surf, pareti (free-climbing) da scalare, un campo
da basket, una pista di pattinaggio, un mini-golf, club
teen e laboratori per bambini. E poi ancora lo Show
in stile casinò di Las Vegas, teatro musicale,
balletto d'acqua, e un centro termale: A bordo si ha
la sensazione di avere a disposizione i servizi di un
grande complesso alberghiero, con centro commerciale
e parco a tema.

Dopo
alcune ore dall'imbarco non abbiamo visto tutta la nave
tanto è grande; ancora un pò di numeri, oltre
360 metri di lunghezza separano la prua dalla poppa,
ben 17 piani compongono i 65 metri di altezza.
L'
Oasis of the Seas per ogni momento ha una sua melodia:
la musica non si ferma mai grazie a una jazz band, un'altra
pop, un'altra tropicale, un chitarrista classico, un
suonatore di cornamusa, un violinista. La nave dispone
di una
trentina di ascensori trasparenti
che regolano la maggioranza del flusso dei passeggeri
in verticale, anche se riteniamo che utilizzare le scale
è sia l'esercizio migliore per scongiurare un
eccessivo accumulo di calorie, tante le irrinunciabili
tentazioni offerti dalla cucina di bordo, ma per i più
attivi è possibile usufruire della palestra e della
strabiliante pista da jogging di 1500 metri. L'allestimento
della nave è una simbiosi tra il gusto americano
e orientale. Le
piscine si trovano
sul ponte superiore ed inferiore, già aperte e fruibili
diverse ore prima della partenza, la temperatura dell'acqua
la troviamo sempre gradevolissima, inoltre a disposizione
dei passeggeri servizio bar, asciugamani etc ...
L'orario della
partenza del viaggio inaugurale
della nave da crociera più grande è arrivato;
tutti sono colti da un grande entusiasmo e cominciano
a salutare animatamente dai pontili lato banchina la
tanta gente radunatasi al porto per questo vero e proprio
"evento storico". A bordo ci sono
single,
coppie,
famiglie con bambini
a testimonianza di come oggi
la crociera sia
davvero adatta a tutti e come le navi da crociera possano
fare concorrenza ai migliori villaggi turistici e resort
all-inclusive. Dopo quasi quaranta anni dal momento
in cui la
Royal Caribbean ha iniziato a progettare
navi da crociera eleganti e confortevoli, con un ampia
offerta di servizi e opportunità di svago per i propri
passeggeri, in tutti questi anni ha proseguito sulla
medesima linea ... costruire navi sempre più
grandi e moderne, in grado di offire sempre maggiori
attrazioni.

L'
Oasis of the Seas, durante questo viaggio inaugurale
attracca a
Labadee, costa nord di
Haiti.
Anche qui una grande folla festosa ci accoglie. Scendiamo
in spiaggia, dopo aver fatto un pò di snorkeling, ci
concediamo il barbecue con aragosta, completano la coreografia
dei gruppi musicali del luogo. Risaliamo a bordo e alla
sera ci attende il
ristorante Opus: abbigliamento
smoking e abito da sera. La serata pare una grande sfilata
degli ospiti a bordo abiti, gioielli, trucco e acconciature
particolari. Alcuni passeggeri, esperti croceristi,
scambiano opinioni ed impressioni confrontando entusiasti
la crociera inaugurale della Oasis con molte altre crociere
in giro per il mondo; apparentemente nessuno riesce
a trovare difetti all'ammiraglia alla
Royal Caribbean.
La
Oasis of the Seas conta
più
di 2.000 membri dell'equipaggio di
70
nazionalità diverse, sempre a disposizione
nel soddisfare le richieste di tutti i passeggeri; un
lavoro impegnativo e molto importante, visto che le
crociere generalmente tengono al primo punto la soddisfazione
e la fidelizzazione del cliente/ospite

Ultime
ore a bordo, stiamo già rientrando a Miami. Anche la
musica si ferma. In poco tempo tutti i passeggeri sbarcano
ordinatamente. Guardiamo dalla banchina ancora una volta
l'imponente sagoma della nave ormeggiata, allontanandoci
verso i parcheggi nei nostri pensieri ci assale di già
un pizzico di nostalgia che si confonde con la voglia
di far presto un altra crociera. L'ultima riflessione
che facciamo, questa ad alta voce, è: complimenti alla
Royal Caribbean per quella che al momento è la
"nave più grande del mondo", ma soprattutto
perchè la
"Oasis of The Seas" non stupisce i
suoi ospiti solo per questo!.